Tuttavia dovremmo pensare ad alcune cose fondamentali:
1. qualità dell´acqua:
Il metabolismo delle koi, nella stagione sopra descritta, funziona in modo ridotto, peró la produzione di nitriti e dei congiungimenti di ammonio è attiva. Il filtro dovrebbe, anche se in modo ridotto, continuare a lavorare. I valori dell´acqua devono essere controllati periodicamente, e anche un ridotto cambio d´acqua fa piú che bene (attenti agli sbalzi di temperatura !! ).
2. controllo della temperatura
La temperatura dell´acqua non deve mai scendere sotto i 4° C. In caso di bisogno aggiungere un riscaldatore adatto.
È consigliabile che il laghetto non subisca grandi sbalzi di temperatura. Questo fenomeno riscontriamo soprattutto in primavera, quando le notti sono ancora abbastanza fresche ed i giorni caldi. I laghetti piú esposti sono quelli con poca profondità e/o piccolo volume d´acqua. Per evitare questi sbalzi di temperatura consigliamo di coprire il laghetto e di inserire se necessario un riscaldatore.
3. somministrazione del mangime
Se in autunno si ha smesso di somministrare il mangime, non deve essere ripreso prima della primavera.
Questo perché l´oganismo delle koi ha ridotto il sistema di digestione e con una improvvisa ripresa della somministrazione con un mangime concentrato l´organismo viene sovraccaricato. L´inizio della somministrazione è consigliabile alla temperatura da 8° - 10 ° C.
Nel periodo invernale si consiglia comunque un mangime ricco di grassi adatto al periodo piú freddo.
4. koi ammalate o con piccoli problemi
Avete delle koi ammalate nel laghetto o avete notato qualche segnale di problemi ? Non operate senza consultare un veterinario esperto o il vostro rivenditore di fiducia !
Se per curare una koi dovete pescarla dal laghetto, preparate una vasca in casa e riempitela con l´acqua del laghetto in modo ché la koi ammalata ritrova lo stesso ambiente.
Il riscaldamento dell´acqua deve avvenire molto lentamente, perché altrimenti la koi morirá per mancanza di energia. |